mercoledì 27 gennaio 2016

Festa dell’imprenditore

Festa dell’imprenditore. Il 19 marzo l’iniziativa della Confimprenditori.


Porta la firma della Confimprenditori l’iniziativa finalizzata a per rendere omaggio ad una figura chiave per il tessuto economico e sociale italiano.
Ogni imprenditore contribuisce infatti, quotidianamente, alla crescita e allo sviluppo economico e occupazionale del nostro Paese.
Dei giorni scorsi l’invio al governo del un documento col quale si annuncia la volontà di istituire la ricorrenza, con la richiesta di adesione e di patrocinio da parte dei dicasteri competenti.
"La Festa dell’Imprenditore cadrà il 19 marzo, il giorno in cui la Chiesa celebra San Giuseppe Artigiano, che incarna il simbolo di quelle piccoli e grandi famiglie che sono le nostre aziende"

lunedì 25 gennaio 2016

Nuove opportunità negli Emirati Arabi.


Nuove opportunità negli Emirati Arabi.


Internazionalizzazione imprese, siglato accordo tra Confimprenditori e l’Iie: nuove opportunità negli Emirati Arabi.

Si apre, per le imprese aderenti alla Confimprenditori si apre un corridoio privilegiato per l’accesso al mercato degli Emirati Arabi Uniti, con supporto per l’individuazione di partner finanziari e industriali arabi o indiani.

E’ la finalità dell’intesa tra la Confimprenditori e l’Iie, Italian Incubator of Excellency Fzco, incubatore di imprese costituto nel 2014 a Jafza, Dubai, su iniziativa dell’Ice e con il supporto dell’Ambasciata d’Italia ad Abu Dhabi.

Negli ultimi 30 anni Jafza è cresciuta da 19 società presenti nel 1985, a più di 500 nel 1995, sino ad arrivare a più di 7.000 ai giorni nostri, di cui più di 100 società sono state incluse dalla rivista Global Fortune tra le principali 500 aziende al mondo ed oggi fonteJafza e altre zone franche di Dubai rappresentano oltre il 50 per cento del valore totale delle importazioni, esportazioni e riesportazioni in e fuori di Dubai e più di un quarto del totale degli scambi dell’emirato.

venerdì 22 gennaio 2016

Job Act favorisce occupazione solo in parte - Stefano Ruvolo

Job Act favorisce occupazione solo in parte


Secondo i dati diffusi da Bankitalia, i benefici alle imprese scaturenti dalle misure governative sul lavoro, favoriranno, nei prossimi due anni, un aumento del tasso di occupazione, con indici di disoccupazione, però, saldamente a due cifre.

In particolare, sono state introdotte dal governo misure di riduzione del costo del lavoro che garantiranno una detassazione alle imprese che assumeranno con il nuovo contratto a tutele crescenti introdotto dal Jobs act.

Si stima, quindi, un aumento medio annuo dello 0,0% del tasso di occupazione quale effetto delle migliori prospettive di domanda e, parzialmente, delle misure di riduzione del costo del lavoro a favore delle imprese introdotte dal provvedimento governativo.